Politica

Irpinia e Sannio, Galati: un piano per attirare investimenti nelle nostre aree interne

E sulla famiglia: sostegno per incentivare la natalità e difesa dei valori etici

Neanche il cattivo tempo ferma la campagna elettorale d’informazione e ascolto dell’onorevole Giuseppe Galati. Il candidato del Centrodestra al Senato per il collegio uninominale Campania 3 anche oggi ha partecipato a una serie di appuntamenti per incontrare gli elettori, spiegare il programma elettorale e assumersi impegni precisi. Le tappe più importanti sono state quelle di Manocalzati, Atripalda (ex sala consiliare), Avellino (chiesa del Carmine), Gesualdo (sala consiliare), Pratola Serra (auditorium Giovanni Paolo II) e Calitri (hotel Ambasciatori).

In particolare, nella chiesa del Carmine di piazza del Popolo, Galati ha incontrato le rappresentanze provinciali dei comitati Pro Vita e Pro Famiglia con i quali si è svolto un confronto sui temi etici della famiglia. Il dibattito, dal titolo “Dalla parte di mamma, papà e figli. Per una politica in favore della famiglia e della vita”, ha visto la partecipazione dell’onorevole Paola Binetti e gli interventi di Giovanni D’Ercole, per il Centro Studi Tatarella, e Sabino Morano, Primavera Irpinia, che hanno organizzato l’evento.

“Bisogna ripartire dalla famiglia quale nucleo fondante della società – ha detto Galati – e difenderne il modello nella sua accezione tradizionale: uomo, donna, figli. Ma anche il primato educativo dei genitori. Un primo sostegno verrà dal grande piano per incentivare la natalità, attraverso contributi economici in base al numero dei figli, asili nido gratis, semplificazioni sul lavoro per le mamme in maternità e una serie di misure di natura economico-fiscali per rimuovere quegli ostacoli che spesso impediscono a una coppia di fare figli. A questo pacchetto si aggiunge la garanzia di approvare le norme sulle altre questioni etiche che vedranno il nostro supporto sul territorio al fianco di queste associazioni. Anche noi esprimiamo una decisa contrarietà all’eterologa per tutti, alle adozioni per le coppie dello stesso sesso, all’approvazione della legge liberticida sull’omofobia e alla legalizzazione delle droghe. La mia adesione su questi temi così sensibili, peraltro, oltre alla comunanza di idee che rispecchia il programma della coalizione, è la diretta conseguenza della mia formazione culturale e politica che affonda le radici nella tradizione cattolico-democratica”. Dunque, Galati ha confermato gli impegni già presi in precedenti incontri con altre associazioni legate ai valori del Family day, ribadendo anche la sua azione per sostenere le politiche sociali rivolte ai diversamente abili.

Ad Atripalda erano presenti anche gli altri candidati del Centrodestra, Cosimo Sibilia, Ines Fruncillo e Pietro Foglia, ai quali, poi, a Pratola Serra si sono aggiunti Clemente Mastella e l’europarlamentare Fulvio Martusciello. In questa occasione, Galati, parlando anche da ex sottosegretario alle Attività Produttive, ha illustrato il piano per la ripresa delle imprese in Irpinia e Sannio e i diretti riflessi di questo processo sull’occupazione. “In Irpinia, nel Sannio, come in molte altre aree interne del Sud – ha spiegato – tranne poche eccezioni, si sono andare stratificando due tipi di aziende: quelle in crisi che hanno enormi difficoltà a rialzarsi e quelle che prima di diventare completamente poco competitive stanno cercando di delocalizzarsi. A queste due categorie di imprese dobbiamo dare risposte concrete e immediate. E nel programma del Centrodestra, attraverso gli sgravi fiscali e contributivi, oltre alla Flat tax con aliquota unica per tutti, queste risposte ci sono. La conseguenza immediata di questo piano sarà la creazione di nuovi posti di lavoro stabili su questo territorio, come su tutto il Mezzogiorno. Se poi, aggiungiamo anche un’azione volta a semplificare la burocrazia, velocizzare la giustizia e realizzare servizi e infrastrutture, avremmo creato anche le condizioni per richiamare investitori da fuori provincia e regione, invertendo, così, completamente il trend negativo”.

Rendere anche il Meridione una terra appetibile per nuove attività produttive, quindi, sarà un impegno primario. Ma per realizzare questo come per gli altri punti del programma sarà fondamentale raggiungere quella soglia di voti necessaria a formare un Governo. “Credo – ha affermato Galati – che non ci siano più dubbi su chi possa dare nuova linfa al sistema Paese, fare le giuste riforme e far ripartire l’economia. Per tutto ciò, però, bisogna convincere gli elettori indecisi, gli scontenti, quelli che vorrebbero astenersi e quanti pensano che aderendo a un movimento di protesta possa cambiare qualcosa. Stiamo conducendo una campagna elettorale sui contenuti, spiegando punto per punto il nostro progetto. Non perdiamo – ha concluso con un appello rivolto al pubblico presente – questa grande possibilità di risollevarci dal baratro, in cui ci ha fatto finire il Centrosinistra, e, con le nostre forze, avviare una fase di prosperità e benessere per tutti gli italiani, a partire proprio dal Mezzogiorno”.

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