Cronaca

RAPINA AL PORTAVALORI SUL RACCORDO AV-SA. DE LIETO (LI.SI.PO.), UNA TECNICA MILITARE PREOCCUPANTE.

Il gravissimo episodio criminale verificatosi sul raccordo Avellino-Salerno, con l’assalto ad un portavalori, deve allarmare, non solo per la sua sincronia  con  il quale è stato posto in essere , ma anche per  la disponibilità dei mezzi di cui la banda era fornita.  Tre  banditi, incappucciati  e con armi da guerra, con  una tecnica che sembra  importata direttamente,  dai  più cruenti teatri di guerra , hanno  bloccato, dopo averla speronato, l’auto della Cosmopol  che precedeva il blindato  con i valori. L’azione è stata rapidissima: i banditi hanno  bloccato il personale di scorta  e si sono impossessati del denaro che era destinato a uffici postali della provincia di Salerno, sparando all’impazzata contro il blindato, colpi di Kalashnikov. – Così ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto – Dopo aver portato a segno il “colpo”, i banditi si sono dileguati,  secondo un evidente piano, studiato nei minimi dettagli. Questo gravissimo episodio, a giudizio del LI.SI.PO. rappresenta  un “salto di qualità” dell’attività criminale ed anche la disponibilità di  armi  da guerra, capaci di sviluppare una potenza di fuoco enorme e difficilmente contrastabile,  impone  una riflessione: da dove provengono i criminali? Sono forse reduci dai vari “fronti di guerra”, che   hanno caratterizzato, nel passato non lontano, diverse aree dei Balcani e di altre zone ? Il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha concluso de Lieto – spera che i responsabili  di questo “assalto”  ed i loro eventuali complici, siano rapidamente individuati ed assicurati alla giustizia, anche nella considerazione che “colpi”  del genere, possano essere replicati, in Campania o in altre zone d’Italia.

Avellino, 21 febbraio 2017.

Lascia un Commento